Dagon (in ebraico: דגון‎?) è il nome ebraico del dio Dagan, noto anche come Zagan.

È un’importante divinità mesopotamica e semitico-orientale. Era la divinità della fertilità e del raccolto nel pantheon dei Cananei e, secondo il mito, era il padre di Baal.

Il suo aspetto era quello di un uomo sorgente da una spiga di grano oppure di un uomo barbuto con la parte inferiore del corpo a forma di pesce.

Dagon è anche il secondo racconto di Howard Phillips Lovecraft, pubblicato sulla rivista Weird Tales (lo scrittore lo inviò ben cinque volte nel 1923, ma prima era già stato pubblicato sull’amatoriale The Vagrant nel novembre 1919).

Scritto nel luglio del 1917, prende il titolo appunto dal dio mitologico Dagon e narra una particolare vicenda accaduta anni prima ad un uomo adesso sull’orlo del suicidio .


Dagon (in Hebrew: דגון‎) Is the Hebrew name of the god Dagan, also known as Zagan.
It is an important Mesopotamian and Semitic-Eastern divinity. He was the deity of fertility and harvest in the Canaanite pantheon, and, according to the myth, was Baal’s father.
His appearance was that of a man coming from an ear of wheat, or of a bearded man with the lower part of his body shaped like a fish.
Dagon is also the second story of Howard Phillips Lovecraft, published in the Weird Tales magazine (the writer sent it five times in 1923, but before it had already been published on the amateur The Vagrant in November 1919).
Written in July 1917, it takes its title from the mythological god Dagon and tells a particular story happened years ago to a man now on the verge of suicide.