In cerca di un “progetto personale” da poter portare avanti per affinare la mia tecnica esplorando in maniera personale un universo già creato, con illustrazioni che riguardassero personaggi più o meno complessi, sono approdato sulle rive di Eternia ed ho trovato Skeletor.

Il primo personaggio col quale mi sono misurato è Skeletor. Acerrimo nemico di He-Man e antagonista principale dei MOTU (abbreviazione di Masters Of The Universe). Rappresenta la più grande minaccia ai giorni di Eternia. Cerca di conquistare il castello di Grayskull così che possa ottenere i segreti ed il potere lì custoditi, che lo abiliterebbero a conquistare l’intero pianeta. In origine era un alieno proveniente dal pianeta Infinita, abitato da suoi simili, in un minicomic successivo viene accennata la possibilità – mai confermata – che Skeletor possa essere il fratello scomparso del re di Eternia Randor, padre di Adam/He-Man. Inizialmente era un bizzarro stregone dalla pelle bluastra, dal torace scoperto e con un teschio incappucciato. Nella serie animata del 1990 il suo abito si fa più complesso, da stregone, ma a cambiare è soprattutto il volto, che si dota di occhi, passando da scheletrico ad incartapecorito. Nella serie animata del 2002 le sue fattezze tornano alle origini, con la precisazione che il teschio è gravitante sulle spalle. Anche la sua storia si completa, e si scopre che il suo vero nome è Keldor, e la ferita al volto se l’è procurata inavvertitamente da solo in uno scontro con i dominatori, poi sanata a costo di un altissimo prezzo da Hordak.

La tecnica è quella del bianco e nero, marker di varie misure su cartoncino A4.

Queso è il risultato

skeletor

Skeletor

L’idea generale è quella di affrontare un po’ tutto l’universo Masters Of the Universe, partendo dai personaggi più caratteristici (He-Man, ad esempio, credo che lo lascerò per ultimo, perché da un punto di vista illustrativo non è molto interessante).

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