Nei mesi scorsi ho collaborato ad un progetto musicale interessante di Alessandro Petrillo: “Nei Shi” con indirizzo Folktronica e  Post-Rock.

Mi sono divertito, dovevo immaginare qualcosa di ambiguo e illusorio che avesse a che vedere con l’acqua. Da qui l’idea (ok, non originalissima forse, ma di sicura resa scenografica) di un’isola che sembrasse una testa sdraiata.

ecco il risultato: